L’intelligenza artificiale sale in sella: arrivano le biciclette con il “sesto senso”

Migliorare il controllo del mezzo a due ruote e ridurre i rischi di caduta dalla bicicletta sono i compiti affidati all’intelligenza artificiale dai sistemi sviluppati da HiRide e Blubrake. Le due società, controllate dal gruppo milanese e-Novia, hanno applicato alle biciclette Pinarello un sistema innovativo di frenata e sospensioni intelligenti.

Mentre HiRide ha sviluppato delle sospensioni elettroniche in grado di adattare il telaio della bici a ogni condizione del terreno e monitorare la dinamica del veicolo, Blubrake ha elaborato degli algoritmi che riescono a predire il bloccaggio della ruota anteriore e la perdita di aderenza del mezzo. A scongiurare il ribaltamento della bicicletta e la caduta dell’atleta è il rivoluzionario sistema BB6S, dotato di accelerometri e giroscopi triassiali che rilevano vari dati, tra cui inclinazione della strada, angolo di piega e velocità angolare. Se la frenata non è corretta, la leva del freno anteriore avvisa il ciclista vibrando, grazie al Sixth Sense Haptic Actuator. Quest’ultimo è supportato dall’AICU (Artificial Intelligence Control Unit) e dall’IMU (Inertial Measurement Unit). I settaggi di base previsti sono quattro: turismo, corsa, asciutto e bagnato, più un quinto custom personalizzabile con un’app. L’interfaccia tattile del manubrio sarà presto integrata con il computer di bordo. Il sistema per ottimizzare la frenata si può montare su qualsiasi tipologia di bicicletta, poiché è adatto a ogni tipo di ruota e impianto frenante. Il peso è di 230 grammi, compresa la batteria.

Entro la fine del 2017 sarà possibile acquistare gli impianti tecnologici prodotti da HiRide e Blubrake a prezzi che sfiorano i mille euro.

 

 

Photo credit: huffingtonpost.it, cyclingnews.com

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