FotoOto, l’app che “legge” le immagini a chi ha deficit visivi

Oto in giapponese significa suono, un suono che oggi, con un’applicazione per smartphone, può trasmettere emozioni e ricordi, immortalati in una fotografia.

Pensata per persone con disabilità visive, ma adatta a un pubblico più ampio, FotoOto, questo il nome dell’app, possiede un sistema integrato di riconoscimento dell’immagine che è in grado di leggere ad alta voce la descrizione degli elementi presenti nella foto. Lo scatto diventa così “visibile” anche a ciechi e ipovedenti: l’immagine viene convertita in una serie di suoni individuali che creano un paesaggio sonoro unico per ogni fotografia diversa. Ciascun colore si abbina a un particolare strumento musicale per trasformare ogni scatto in una nuova melodia.

È possibile scattare la foto tramite l’applicazione, oppure caricarla direttamente dalla propria galleria. Inoltre, gli utenti possono aggiungere alle immagini commenti audio o altri suoni, come quelli ambientali, per identificare il momento da condividere con gli altri.

FotoOto è il risultato dell’assiduo lavoro di Publicis PixelPark, con il coinvolgimento di numerosi potenziali utenti dell’app, in collaborazione con Cargo Records, Not A Machine, Rekorder GmbH e Futura Epsis 1.

“Attualmente la maggior parte delle immagini e dei video condivisi sui social e sul web non ha un ausilio audio che ne aiuti la comprensione, – ha spiegato Timm Weber, Chief Creative Officer di Publicis Pixelpark – di conseguenza le persone con deficit visivo si perdono molto di ciò che accade nella vita dei loro amici e dei loro familiari”. La nostra vita digitale, infatti, si basa sulle immagini, che sui social network hanno quasi totalmente sostituito l’uso delle parole, limitando la partecipazione attiva di 325 milioni di persone con disabilità visive nel mondo. “Con FotoOto – ha aggiunto Weber – abbiamo voluto creare un nuovo strumento facile da usare, divertente e che contribuisce ad una migliore comprensione per tutti i soggetti coinvolti”.

FotoOto è un modo innovativo di percepire, creare e condividere contenuti emozionali. L’applicazione è attualmente disponibile in lingua inglese ed è possibile scaricarla gratuitamente dall’App Store.

 

Photo credit: hi-tech.leonardo.it, techprincess.it, smartweek.it

 

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