Nata a Roma nel 1954, Fiorella Mannoia si avvicina al mondo dello spettacolo ancora giovanissima, iniziando come stuntwoman nel cinema e debuttando musicalmente nel 1968 al Festival di Castrocaro. Nel 1972 pubblica il primo album, "Mannoia... Foresi & Co.", e negli anni successivi costruisce lentamente la propria carriera, fino ad arrivare per la prima volta al Festival di Sanremo nel 1981 con "Caffè nero bollente". La vera svolta arriva nel 1984 con "Come si cambia".
Nel 1987 torna a Sanremo con "Quello che le donne non dicono", brano scritto per lei da Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone, con cui conquista il Premio della Critica. L’anno successivo presenta "Le notti di maggio", scritta da Ivano Fossati, ottenendo nuovamente lo stesso riconoscimento. Nel 1988 pubblica "Canzoni per parlare", album che segna la definitiva consacrazione grazie alla collaborazione con alcuni dei più importanti autori della musica italiana.
Negli anni Novanta consolida il proprio ruolo di grande interprete della canzone d’autore italiana con album come "Di terra e di vento", "I treni a vapore", "Gente comune" e "Belle speranze". Il suo repertorio si arricchisce di brani firmati da artisti come Francesco De Gregori, Samuele Bersani, Daniele Silvestri e Ivano Fossati. Nel 1999 pubblica il primo album live, "Certe piccole voci", che supera le 200.000 copie vendute.
Negli anni Duemila prosegue il suo percorso con progetti come "Fragile", "Onda tropicale" e "Il movimento del dare", collaborando con grandi nomi della musica italiana e internazionale. Nel 2009 pubblica "Ho imparato a sognare", mentre nel 2012 esce "Sud", il primo album nel quale si presenta anche come cantautrice. Nel 2013 dedica a Lucio Dalla l’album "A te", seguito nel 2014 dalla raccolta "Fiorella", che celebra la sua lunga carriera.
Nel 2016 pubblica "Combattente", mentre nel 2017 torna al Festival di Sanremo con "Che sia benedetta", conquistando il secondo posto e il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo. Nel 2019 esce "Personale", seguito da nuove esperienze televisive e da importanti progetti live. Parallelamente, Mannoia si distingue anche per il suo impegno sociale, partecipando e promuovendo numerosi eventi benefici.
Nel 2024 torna al Festival di Sanremo con "Mariposa", brano con cui conquista il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo e che viene inserito nel progetto "Fiorella Sinfonica – Live con orchestra", legato al tour celebrativo dei suoi 70 anni. La sua carriera prosegue così tra musica, televisione, teatro e impegno civile, mantenendo sempre centrale la dimensione del live.
Con oltre cinquant’anni di carriera, Fiorella Mannoia è considerata una delle interpreti più importanti e autorevoli della musica italiana. La sua voce inconfondibile, la capacità di dare profondità ai testi e la scelta di collaborare con alcune delle più grandi firme della canzone d’autore hanno costruito un repertorio diventato parte della storia della musica italiana.
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1985Nessun articolo pubblicato ancora su questo artista.