Raffaella Maria Roberta Pelloni, conosciuta artisticamente come Raffaella Carrà, nasce il 18 giugno 1943 a Bologna. Fin da giovanissima si avvicina al mondo dello spettacolo, studiando danza e recitazione. Debutta al cinema ancora adolescente, nel 1959, e negli anni successivi lavora come attrice e ballerina, iniziando a costruire una carriera che negli anni avrebbe attraversato cinema, televisione, musica e teatro.
La grande popolarità arriva tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio degli anni Settanta. Nel 1970 prende parte a "Io, Agata e tu" e nello stesso anno entra nel cast di "Canzonissima", al fianco di Corrado. La trasmissione la porta al grande pubblico e contribuisce a trasformarla in una delle showgirl più amate d'Italia. Proprio durante "Canzonissima" nasce anche il suo percorso musicale: "Ma che musica maestro!" diventa uno dei primi grandi successi della sua carriera, mentre nel 1971 arriva "Tuca Tuca", destinato a diventare uno dei suoi brani e balletti più iconici.
Nel 1974 Raffaella conduce insieme a Mina "Milleluci", uno dei varietà più celebri della televisione italiana. Il programma conferma la sua straordinaria versatilità e la consacra definitivamente come protagonista dello spettacolo. Nello stesso periodo continua a pubblicare musica con brani come "Rumore", "Felicità tà tà" e "Ma che sera", costruendo un repertorio destinato a superare i confini italiani.
Nel corso degli anni Settanta arrivano altri grandi successi come "Forte forte forte", "A far l'amore comincia tu", "Fiesta" e "Tanti auguri". Quest'ultimo, insieme a "A far l'amore comincia tu", diventa particolarmente popolare anche all'estero, contribuendo a trasformare Raffaella in una vera icona internazionale. La sua musica viene infatti pubblicata e reinterpretata in diversi Paesi, soprattutto in Spagna e America Latina.
Nel 1981 Raffaella è protagonista di "Millemilioni", ambizioso programma televisivo realizzato in diverse città del mondo. Il progetto la porta a esibirsi e ballare in luoghi simbolici di Buenos Aires, Roma, Città del Messico, Mosca e Londra, contribuendo alla sua consacrazione come icona pop internazionale.
Nel 1983 arriva "Pronto, Raffaella?", programma quotidiano di mezzogiorno che rappresenta una nuova svolta nella sua carriera. Raffaella dimostra di essere non soltanto una showgirl e cantante, ma anche una conduttrice capace di instaurare un rapporto diretto e familiare con il pubblico. Il programma ottiene ascolti straordinari e contribuisce a cambiare il modo di concepire l'intrattenimento televisivo nella fascia del mezzogiorno.
Negli anni successivi conduce programmi di grande successo come "Buonasera Raffaella", "Domenica in", "Ricominciamo da due" e "Fantastico". Nel 1991 porta il proprio stile anche in Spagna con "¡Hola Raffaella!", consolidando ulteriormente il legame con il pubblico spagnolo. Nel 1995 torna in Italia con "Carràmba! Che sorpresa", uno dei programmi più rappresentativi della sua carriera televisiva, basato sulle emozionanti reunion tra persone separate da tempo. Il format ottiene un enorme successo e torna in diverse edizioni negli anni successivi.
Nel 2001 Raffaella conduce il "Festival di Sanremo", mentre negli anni Duemila continua a alternare televisione, musica e grandi eventi. Nel 2006 presenta "Amore", programma dedicato alla raccolta fondi per le adozioni a distanza. Nel 2007 viene pubblicata "Raffica Carrà", raccolta che riunisce numerose delle sue sigle e canzoni più celebri.
Dopo alcuni anni di minore presenza televisiva, nel 2013 torna protagonista come coach della prima edizione italiana di "The Voice of Italy". Nello stesso anno pubblica "Replay", il suo primo album di inediti dopo diversi anni. Nel 2015 conduce il talent show "Forte forte forte" e nel 2018 pubblica "Ogni volta che è Natale", il suo ultimo album.
Nel 2019 arriva uno dei suoi ultimi grandi progetti televisivi, "A raccontare comincia tu", programma di interviste nel quale Raffaella incontra personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e dello sport, mostrando ancora una volta la sua capacità di mettere a proprio agio gli ospiti e di raccontarli attraverso conversazioni intime e personali.
Raffaella Carrà muore il 5 luglio 2021 a Roma, all'età di 78 anni. La sua scomparsa viene accolta con un'enorme manifestazione di affetto in Italia e all'estero, a testimonianza della dimensione internazionale raggiunta dalla sua carriera.
Nel corso di oltre sessant'anni Raffaella Carrà ha attraversato generi, generazioni e linguaggi diversi, diventando cantante, ballerina, attrice, conduttrice e autentica icona pop. La sua libertà, la sua energia e la capacità di rompere gli schemi hanno contribuito a cambiare l'immagine della donna nello spettacolo italiano. Dai successi musicali come "Tuca Tuca", "Rumore" e "A far l'amore comincia tu" ai programmi televisivi come "Pronto, Raffaella?" e "Carràmba! Che sorpresa", Raffaella ha costruito un'eredità che continua a influenzare la cultura pop italiana e internazionale.
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