Abbiamo intervistato Arisa in occasione di Sanremo 2026 dove è in gara con il suo brano “Magica Favola”.
Scritto dalla stessa Arisa con Giuseppe Anastasi, Galeffi e Mamakass, “Magica Favola” attraversa la vita emotiva di una donna dall’infanzia all’età adulta: dai primi giochi d’amore alla scoperta della passione che può ferire, fino alla stanchezza che segue molte tempeste. È il racconto di un viaggio interiore che guarda all’amore come a un oceano, fatto di smarrimenti e ritorni, e che approda a un desiderio di pace, verità e serenità. Al centro resta la bambina che vive ancora in lei, una parte pura che continua a vedere la magia nella vita e nei sentimenti. Il brano sarà incluso nel nuovo album di Arisa, “Foto Mosse“, in uscita questa primavera.
In attesa di vederla sul palco della 76ª edizione del Festival di Sanremo con “Magica Favola”, Arisa annuncia oggi ARISA – LIVE PREMIÈRE, i primi due appuntamenti dal vivo che la vedranno protagonista il 22 maggio a Roma al Teatro Brancaccio e il 29 maggio a Milano al Teatro Lirico a cui si aggiungeranno altre sorprese.

Foto: Ufficio Stampa
Cosa ti ha spinto a presentare “Magica Favola” a Sanremo?
Mi ha spinto la volontà di comunicare a tante persone come me che non devono sentirsi sbagliate e che andiamo bene così (ride, ndr).
Hai un rito scaramantico che fai prima di esibirti sul palco dell’Ariston?
Di solito respiro, respiro tanto profondamente, cerco di rilassarmi e di pensare che la mia voce è una sorgente.
Con una sola parola, puoi darci una piccola anticipazione dei look con cui ti vedremo a Sanremo?
Luce.
Quali sono i tuoi progetti per il futuro? Cosa dobbiamo aspettarci?
I miei progetti per il futuro riguardano lo sviluppo di questo progetto che si concretizza in un disco e in un live che spero esca anche fuori dall’Italia. Il disco si chiama “Foto Mosse” e il tour si chiamerà, ad ottobre, “Foto Mosse” e speriamo di incontrare tantissime persone e di fare della bellissima musica.
Intervista a cura di: Damiano Tortella