Abbiamo intervistato Nicolò Filippucci in vista di Sanremo Giovani, dove è in gara con il suo brano “Laguna”.
Nicolò Filippucci si avvicina alla musica sin da bambino e muove i primi passi nel coro del Conservatorio Morlacchi di Perugia. Nel 2024 entra ad Amici di Maria De Filippi, dove si fa notare per intensità e scrittura emotiva. Attualmente sta lavorando al suo nuovo album ed è in gara a Sanremo Giovani.
“Laguna” è una power ballad intensa e viscerale, capace di mettere in risalto la straordinaria sensibilità interpretativa e la potenza vocale di Nicolò. Le onde diventano metafora dei ricordi d’amore che riaffiorano senza mai dissolversi del tutto. Un dialogo tra luce e ombra, melodia e malinconia, che racconta la bellezza di ciò che resta, anche quando tutto sembra perduto.
“La notte sembra un inferno, voglio ancora
Nicolò FIlippucci – Laguna (2025)
Averti a meno di un soffio, manca l’aria
Quando mi guardi e senza una parola
Ti prendi tutto e tutta la paura
E tu mi scivoli addosso, ora sei acqua passata
Ci siamo persi in mezzo alla laguna
Come radici in cerca della luna”

Foto: Ufficio Stampa
Come stai vivendo l’esperienza di Sanremo Giovani?
La sto vivendo bene, sono gasato e sono contento. Ho un pochino di ansia ma penso sia normale un pochino per tutti. Non vedo l’ora di cantare.
Arrivi su questo palco dopo l’esperienza ad Amici, cosa consiglieresti a chi vorrebbe fare il tuo stesso percorso?
Io penso che lavorare tanto e seguire anche i propri sogni ripaghi. Io sono un semplicissimo ragazzo che ha cercato di seguire la cosa che lo faceva stare bene, cercando di seguire i miei sogni. In questo momento sto vivendo quello che ho sempre voluto vivere e lo auguro a tutti. Posso solo consigliare di seguire sempre i propri sogni e lavorare tanto.
Riprendendo una frase del tuo singolo “ero pronto a mettermi in continua discussione fino a dimenticarmi di me stesso”, sei una persona che si mette spesso in discussione o sei molto sicuro?
Io sono una persona che si mette spesso in discussione, semplicemente perché credo ceche faccia parte di un percorso di vita. Mettersi spesso in discussione sia un modo per cercare di migliorarsi continuamente. Io sono spesso in discussione, anche con me stesso.
Per finire, descrivici “Laguna” in una parola
Malinconico.
Intervista a cura di: Irene Campagna