Walkee: il pavimento intelligente che trasforma i passi dei pendolari in energia elettrica a costo zero

Se è vero, come sosteneva il filosofo Friedrich Nietzsche, che “tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si cammina”, è proprio camminando che una studentessa di Ingegneria del Politecnico di Milano ha avuto un’idea geniale: trasformare i passi delle persone in energia elettrica. Come? Con una pavimentazione che sfrutta la tecnologia piezoelettrica per trasdurre la sollecitazione meccanica generata dai passi in energia elettrica.

Walkee”, questo il nome del progetto di Giuliana Maugeri, si è già aggiudicato il primo posto ad HackYourMove, l’hackaton (gara tra sviluppatori, designers e makers, ndr) promosso da Ferrovie Nord Milano (FNM) e Youth for public transport (Y4PT), in collaborazione con PoliHub, l’incubatore universitario d’impresa del Politecnico meneghino. E dal 20 aprile, per una settimana, rappresenterà l’Italia in gara per il premio a livello mondiale che verrà assegnato a Dubai dall’associazione Y4PT.

L’obiettivo di Walkee è innovare in modo sostenibile il settore dei trasporti. “Nel campo dei trasporti l’uso di Walkee può portare al risparmio di costi rispetto all’energia elettrica  ̶  spiega l’ideatrice  ̶  così i soldi possono essere reinvestiti per migliorare i servizi esistenti, crearne di nuovi, ridurre i prezzi di biglietti e abbonamenti, a favore degli utilizzatori finali”. Con l’energia  ̶  pulita, rinnovabile e gratuita  ̶  prodotta dalla pressione dei passi dei pendolari sulla superficie calpestabile realizzata con tecnologia piezoelettrica, sarà possibile, ad esempio, illuminare l’ambiente, alimentare il movimento dei treni o coadiuvare i servizi di car sharing elettrico.

“L’idea  ̶  continua Giuliana Maugeri  ̶  è quella di installare Walkee nelle principali stazioni e raccogliere i dati rispetto all’utilizzo della tecnologia, per eventualmente limare imperfezioni ed espandere in altre stazioni”. Prima dell’estate Giuliana e il fidanzato Pietro Percudani, coinvolto nel progetto, contano di sviluppare un primo prototipo e di elaborare un progetto pilota nei prossimi otto mesi, supportati da Polihub e FNM, che si è resa disponibile a effettuare studi di fattibilità e sviluppo di Walkee.

“È un’idea che può essere un passepartout per migliorare qualsiasi ambiente vissuto dalle persone, dal mondo dei trasporti fino a quello domestico  ̶  aggiunge Maugeri  ̶  non inquina e supporta i costi dell’elettricità che sono sempre crescenti”. Walkee risponde alle necessità concrete del mercato con spirito innovativo. Tra poco, camminando, potremmo essere in grado di produrre non solo grandi pensieri, ma anche energia.

 

 

Photo credit: milano.corriere.it; polihub.it; repubblica.it

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