La pubblicità che informa, persuade e pulisce l’aria dallo smog

Una volta tanto la pubblicità non ha il compito di vendere auto, bensì di “farle sparire”. È questo il messaggio apparso per la prima volta a Londra, in Leicester Square, per promuovere una campagna rivoluzionaria che intende abbattere le emissioni inquinanti con i teloni pubblicitari.

Protagonista è Urban Vision, l’azienda leader nei restauri sponsorizzati, che ha stretto una partnership con la startup italiana Anemotech per l’utilizzo esclusivo della sua tecnologia anti-inquinamento The Breath. Quest’ultima, distribuita da Anemotech, e sviluppata in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche, consiste in uno speciale tessuto multistrato, in grado di sfruttare il naturale ricircolo dell’aria e di assorbire gli agenti inquinanti circostanti, comprese muffe e cattivi odori, senza essere alimentato da fonti energetiche. Utilizzato nei teloni installati su ponteggi, cantieri di restauro o di riqualificazione urbana, negli spazi pubblicitari gestiti da Urban Vision, questo tessuto riesce a ridurre in maniera consistente la concentrazione di sostanze velenose nell’atmosfera, purificando l’aria e rendendo più salubre l’ambiente.

Urban Vision si impegna ad applicare The Breath su tutte le proprie affissioni nei cantieri in cui sono in corso restauri sponsorizzati. “Entro la prima metà del 2018 – ha dichiarato il presidente dell’azienda, Gianluca De Marchi35 location in Italia e 8 in Inghilterra saranno impacchettate con tabelloni pubblicitari con il sistema The Breath”. Il progetto contribuirà a pulire l’aria abbattendo emissioni inquinanti paragonabili a quelle prodotte in un anno da quasi 14 milioni di autovetture. In Italia le prime tre installazioni hanno interessato Roma (Palazzo della Cancelleria Papale e piazza del Parlamento) e Milano (Palazzo Generali, in viale della Liberazione). Nella capitale, i circa 18 mila metri quadri di tessuto dovrebbero annullare le emissioni inquinanti di 22 mila veicoli dei 160 mila che transitano quotidianamente sul Grande Raccordo Anulare. Nel capoluogo lombardo, invece, impiegando quasi 13 mila metri quadri di tessuto, si abbatterebbero le emissioni di circa 18 mila delle 94 mila automobili che circolano nell’Area C.

“Urban Vision ha come mission la cura della bellezza, del patrimonio artistico, culturale e storico in alcune delle città più importanti del mondo – ha dichiarato Gianluca De Marchi – ma da oggi possiamo dire che il nostro lavoro contribuisce anche a migliorare l’ambiente e tutelare la salute delle persone dagli effetti nocivi dell’inquinamento atmosferico”. Al di là degli impianti pubblicitari, legati ai lavori di restauro, infatti, il sistema The Breath offre “una protezione dalle polveri sottili per tutti coloro che transitano per la strada nelle aree limitrofe, ma anche per le maestranze che lavorano nei cantieri e tutte le persone che abitano nei palazzi o lavorano negli uffici di edifici in restauro”. Il prezioso tessuto, però, può anche essere acquistato sull’e-commerce di Anemotech e personalizzato per un uso domestico.

Certo è che le affissioni che tappezzeranno gli edifici delle nostre città, trasmetteranno, così, molto più che un semplice messaggio pubblicitario: cittadini e investitori saranno indotti a una profonda riflessione sull’impatto urbano dell’inquinamento e sull’indispensabile contributo individuale da fornire a difesa dell’ambiente e della salute.

 

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